• Chiara Albanese

Possiamo insegnare l'altruismo ai nostri figli?


Molti credono che gli esseri umani siano egoisti per natura ma, secondo una recente ricerca psicologica, non è sempre vero.

Felix Warnerken, ricercatore della University of Michigan, ha preso in esame i bambini per ben diciassette anni, scoprendo così che i più piccoli mostrano comportamenti altruisti già dalla più tenera età.


La ricerca evidenzia che i bambini hanno una tendenza biologica a prendersi cura degli altri e che desiderano aiutare già dai primissimi anni di vita, e lo fanno in maniera spontanea. Non è necessario, come spesso facciamo o notiamo che i genitori glielo chiedano, offrano loro una ricompensa o stiano a osservarli.

"Questo ci porta a credere che la natura umana non sia esclusivamente egoista, ma che siamo dotati di inclinazioni altruistiche che possono essere incoraggiate” -Felix Warnerken-

In ogni caso noi adulti rivestiamo un ruolo di guide man mano che i bambini crescono e imparano a bilanciare altruismo e interessi personali.

Come possiamo stimolare questa naturale tendenza altruistica?


Ecco alcuni semplici spunti che vi possono aiutare:


1. Allenatevi ad esprimere i vostri sentimenti e parlatene con loro

L’altruismo viene definito come una preoccupazione disinteressata per il benessere dell'altro, per cui in primis i bambini devono saper empatizzare, cioè capire i sentimenti altrui.

Per aiutare i bambini a sviluppare empatia, provate a dare risalto all’intelligenza emotiva. Insegnate loro ad identificare i sentimenti che provano ed elaborarli. Fate in modo che ciascun membro della famiglia si senta a proprio agio nell’esprimere e discutere i propri sentimenti nella vita di tutti i giorni.

“Interrogatevi sui ‘grandi sentimenti’, così che possano ricordare cosa si prova quando si è tesi e stressati. Parlare di sentimenti potrà aiutarli a individuare quelle emozioni negli altri”. - Aila Malik -

2. Condividete diversi punti di vista

Man mano che sviluppano l’intelligenza emotiva, i bambini sono più capaci di mettersi nei panni degli altri e comprenderne esperienze e punti di vista.

Potete incoraggiare questa capacità intavolando conversazioni significative.

“A qualsiasi età, una conversazione su un conflitto sociale della vita vera è uno dei modi migliori per insegnare empatia e altruismo. Aiutando i figli a elaborare quel conflitto, permetterete loro di vedere la stessa storia da più punti di vista. Se vostra figlia ha visto un compagno di classe che veniva preso in giro, parlandone la aiuterete a capire come quel bambino dev’essersi sentito” - Jenny Yip -

Fate delle domande ai vostri figli: ‘Come ti sentiresti se fosse successo a te?’ oppure ‘Cosa puoi fare per aiutare il tuo amico a star meglio?’


Dovete essere in grado di stimolare la capacità di pensare fuori da sé stessi e prendere in considerazione il benessere degli altri.


Ovviamente tutto dev'essere adeguato all'età del bambino. I bambini in età prescolare, ad esempio, hanno appena iniziato a sviluppare il concetto di 'essere separati dagli altri', perciò dovreste enfatizzare semplicemente le idee di condivisione e di giusto comportamento.


3. Siate il loro buon esempio

Le azioni dei genitori sono importanti quanto le parole, spesso anche di più.

I bambini ci osservano in ogni nostro gesto e imparano a muoversi nel mondo in questo modo. Dovete essere in grado di farvi esempio della capacità di pensare oltre voi stessi e considerare il bene degli altri.


4. Leggete insieme a loro

I libri per bambini sono un ottimo mezzo per stimolare empatia e altruismo. I bambini entreranno in connessione con le vicende dei protagonisti e le utilizzeranno per elaborare le loro esperienze di vita personali e osservare le dimostrazioni di empatia, o la loro mancanza

Una volta finito di leggere il libro parlatene con i vostri figli perché non saprete mai fino a che punto un bambino ha capito finché non farete delle domande…


5. Ponete l’accento sulla gratitudine

La gratitudine cela un’infinità di benefici emotivi e può anche rivelarsi fondamentale nello sviluppo di empatia e altruismo. Quando i bambini apprezzano e sono grati per quello che hanno, potranno sentirsi più propensi a supportare ed aiutare gli altri in maniera disinteressata.


6. Esponeteli alle differenze

Esponete i bambini a persone e luoghi diversi da loro e dal loro ambiente quotidiano.

Portateli a visitare una nuova città, a fare una passeggiata in un bosco, a mangiare una prelibatezza estera..

Quando tornate a casa parlatene insieme e chiedete loro cosa hanno imparato e come si sono sentiti.

"Aiutateli a sentirsi a proprio agio con l’idea di spingersi oltre i propri limiti e a rendersi conto del posto che occupano nel mondo enorme e sfaccettato che li circonda" - Aila Malik -

7. Rafforzate la loro capacità di risolvere i problemi

Permettete ai vostri figli di fallire e non risolvete tutto al posto loro, non fornite subito le risposte che cercano. Se lo fate, si aspetteranno sempre che gli altri lo facciano al posto loro o che ci sia sempre qualcuno a disposizione. Attraverso il fallimento i bambini impareranno anche ad essere grati per i successi.


8. Trovate un equilibrio.

Insegnare ai bambini ad essere altruisti, non significa negare loro un certo sano egoismo, che li supporterà nella crescita della propria identità. E' importante trovare il giusto equilibrio.

Fare a turno e permettere a tutti di fare un giro su un’altalena sarebbe un esempio di quel sano equilibrio.

Man mano che i bambini si addentrano nell’età adulta, raggiungono un equilibrio tra il soddisfare i proprio bisogni e l’essere gentili e generosi con gli altri.


Per aiutare i bambini a sviluppare una sana empatia e conoscere cosa significa essere altruisti potete pensare ad un corso di Mindfulness dedicato proprio a potenziare questi aspetti.

Per saperne di più non esitate a contattarmi https://www.albanesechiara.com/contatti





Bibliografia: "Kids Are Not Born Selfish. Here's How To Keep Them That Way" Caroline Bologna





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